Si è tenuto ieri, 6 giugno 2022, al Maranello Village Hotel il Top Evento Enterprise 2022 "Coprire il Rischio Volatilità di Prezzi e Tassi". Saranno approntati nei prossimi giorni il VIDEO e la STAMPA degli atti (con note e spiegazioni dei punti più complessi) della giornata: chi desiderasse acquistarli al prezzo di 250 euro + imposte ne faccia richiesta ad alfredo@ballarini.info (gratuiti per i partecipanti con prenotazione). Una giornata di grande interesse che credo abbia arricchito i partecipanti con informazioni utili ad approcciare in modo corretto il problema della copertura dei rischi finanziari. Un grazie particolare a chi ha partecipato, ai relatori Luca Barillaro info@studiobarillaro.it e Andrea Tomassini andrea.tomassini@mpscapitalservices.it , al Monte dei Paschi di Siena che ha messo a disposizione l'esperienza della sua divisione MPS Capital Services tra le più specializzate in Italia sull'argomento del convegno.

Top Evento Enterprise 2022

"Coprire il Rischio Volatilità di Prezzi e Tassi" 

si è tenuto lunedì 06 giugno 2022 Hotel Maranello Village

Orario 9:30 - 12:30 sessione teorica 15:00 - 16:30 ~ 17:00 esempi pratici

 Info: +39 3480029582 Studio Ballarini

Studio Ballarini 1987-2022  35 anni con gli imprenditori, per gli imprenditori !

Saper affrontare le ampie fluttuazioni di prezzo di energia e materie

Saper affrontare l'inversione al rialzo del trend dei tassi di interesse

Saper affrontare le fluttuazioni nei tassi di cambio tra valute diverse

Il rischio è solo l'aumento di questi fattori o anche la possibile diminuzione ?

Saper scegliere i derivati finanziari "buoni" usandoli come una normale polizza di assicurazione 

Questi gli argomenti trattati con chiarimenti sugli strumenti finanziari e sui metodi utilizzabili, sui possibili intermediari e su come distinguere le operazioni di copertura da quelle speculative.

E' un sicuro vantaggio competitivo saper agire bene su questo fronte! 


Relazioni di: Dott. Luca Barillaro membro di Borsa Italiana Euronext Academy e consulente finanziario autonomo iscritto all'Albo 

  e di: Dott. Andrea Tomassini di MPS Capital Services Banca per le Imprese Spa  

 Anche i più esperti potranno avvantaggiarsi del confronto con due tecnici di eccezione sui derivati. Si potrà valutare se le strategie utilizzate siano ancora le migliori o se esista qualche strada migliorativa del rapporto rischio_rendimento. Si apprenderanno alcuni trucchi per evitare gli errori più pericolosi (Solo come parallelismo logico: pensate a quanti erano SICURI di fare la cosa giusta con i Bitcoin! E si potrà anche chiedere qualche idea per la protezione dei portafogli mobiliari, sia aziendali che personali) Ci si metterà alla prova con esempi pratici. Se considerate il costo di 1 singolo errore nella tecnica o nella strategia con i derivati per la copertura dei rischi aziendali, comprenderete subito che sarà un valore aggiunto importante partecipare 

TerraUSD era la criptovaluta che prometteva di restare ancorata al dollaro. Il Bitcoin e le altre criptovalute sembravano crescere sempre e solo. Capite cosa intendo per  "Attenti a non incorrere in errori di valutazione vostri o del vostro intermediario"?   Cambiando i fattori e le misure, fatti simili sono accaduti e stanno accadendo per i prezzi di energia, materie tassi e... cambi appunto. Ecco perchè Vi consiglio caldamente, da professionista prima che da organizzatore, di prenotare il vostro posto, finchè c'è disponibilità dei 30 previsti, al Top Evento Enterprise 2022 "Coprire il Rischio Volatilità di Prezzi e Tassi" lunedì 06 giugno 2022 all'Hotel Maranello Village ! Dove potrete comprendere come valutare ed affrontare gli andamenti erratici di prezzi e tassi e con quali metodi; e imparerete a valutare le proposte ed i contratti sui derivati che vi vengono sottoposti dagli intermediari e imparerete anche come scegliere il giusto intermediario ! 

Nella gestione del rischio prezzi e tassi, la VOLATILITA' è un avversario molto abile e forte soprattutto grazie all'EFFETTO SORPRESA. Ma è più facile farsi sorprendere se si ignorano i meccanismi con cui agisce. Ad esempio a volte ci si concentra sul rischio di aumento di prezzi e tassi e si trascura il rischio di una loro diminuzione improvvisa. Tutto deve sempre essere rapportato al tipo di contratti che andiamo a stipulare e il danno solitamente avviene per un'errata relazione tra la variabilità dei fattori e la variabilità delle condizioni sottoscritte: impegnarsi sul fisso quando le quotazioni sono troppo alte o impegnarsi sul variabile quando le quotazioni sono troppo basse. Voi direte ma come è possibile stabilire se le quotazioni sono troppo alte o basse? Pur non essendo ancora stata inventata una sfera di cristallo funzionante, ci sono almeno delle tecniche utilizzate da chi opera professionalmente sulle quotazioni per fare questo tipo di valutazioni. E questo è uno degli argomenti di cui sentirete parlare al Maranello Village Hotel il 6 giugno se avrete l'accortezza di prenotare in tempo (senza farvi sorprendere dalla volatilità del numero di partecipanti essendo 30 il massimo dei posti disponibili per mantenere le giuste distanze :-)

Sottoscrivere un contratto derivato per coprire i rischi aziendali su energia, materie, tassi e cambi NON E' FACILE COME ACQUISTARE UNA NORMALE POLIZZA DI ASSICURAZIONE! Lo si capisce immediatamente dal fatto che i derivati hanno 1) LA NECESSITA' DI ESSERE VALUTATI per sapere se e come stanno funzionando. E lo si capisce dal fatto che, 2) SPESSO L'IMPRESA NON E' IN GRADO DI FARE QUESTA VALUTAZIONE IN AUTONOMIA. Ecco perché quando ci si accorge degli errori è spesso troppo tardi. E non è questione di colpe. Quasi sempre non ci sono dei veri malintenzionati, bensì è solo una questione di ignoranza di alcuni fattori che potevano permettere di evitare tali situazioni. Ignoranza sia da parte dell'impresa, sia da parte della banca venditrice nella persona poi di un singolo funzionario commerciale. Allora può capitare di sentirsi fare la PROPOSTA INDECENTE: "Vuoi provare a RECUPERARE la perdita con un altro derivato fatto apposta?" E per chi cade in questa tentazione inizia una spirale che non è da augurare nemmeno al proprio nemico.

TUTTO QUESTO LO SI CAPISCE QUASI SEMPRE A POSTERIORI QUANDO I DANNI SONO ORMAI EVIDENTI!

Ecco perché è necessario avere un minimo di cultura sull'argomento derivati se li volete utilizzare. Ecco perché non potete fidarvi di nessuno: non perché sia facile trovare dei malintenzionati, bensì perché è facile TROVARE DELL'IGNORANZA SU QUESTO ARGOMENTO anche da parte di chi vi propone questi contratti, che probabilmente non li ha studiati nemmeno nel suo percorso scolastico!

Una giornata al Convegno del 6 giugno al Maranello Village può darvi le basi per evitare queste situazioni incresciose. La cultura, anche finanziaria, è fatta prima di tutto dall'interscambio di idee e dall'ascolto di esperienze. Avere l'umiltà di sentire la fame di cultura, significa avere la capacità e la forza morale di crescere nel proprio lavoro.

Prenotate la Vostra partecipazione ora se trovate ancora posto!

QUANTI DI VOI avranno accettato il consiglio della propria banca di INVESTIRE in un "CERTIFICATO BONUS" costruito su un'azione quotata in borsa? Il certificato bonus è quel titolo che vi permette di guadagnare anche se l'azione sottostante è in perdita purchè entro una certa percentuale. Come è possibile? Grazie al fatto che in realtà voi date ordine di acquistare (implicitamente nel contratto) 2 derivati: un'opzione call a strike zero e un'opzione put esotica con strike = bonus. Chi paga per l'acquisto di questi derivati? Naturalmente li pagate voi, anche se spesso non sapete come: 1) in parte con commissioni più o meno evidenziate e in parte rinunciando ai dividendi sull'azione sottostante.

Ecco, magari voi avete già operato sui derivati anche più volte con la vostra banca e, forse, ne venite a conoscenza solo ora. Certo se al momento dell'investimento ne eravate consapevoli ed eravate consapevoli di cosa sia la VOLATILITA' e dell'impeto della sua forza in determinate occasioni (ad esempio febbraio marzo di quest'anno) sicuramente non vi siete sbilanciati più di tanto e oggi siete tranquilli. In caso contrario qualche preoccupazione può esserci.

Tutto questo, con modalità differenti ma sostanzialità simili può accadere anche in azienda per quanto riguarda i rischi di variazione (volatilità) dei prezzi di energia, materie, dei tassi di interesse e di cambio.

Ecco perché vi consiglio da professionista prima ancora che da organizzatore, di prenotare un posto al convegno del 06 giugno all'Hotel Maranello Village sul "Coprire il Rischio Volatilità di Prezzi e Tassi" finchè ci sono posti disponibili !

Un piccolo esercizio accademico: con i derivati è possibile non solo COPRIRE UN RISCHIO, ma, in certi casi, anche FARSI FINANZIARE dal mercato. Ecco perchè i derivati, chi più chi meno, agiscono e sono influenzati da 3 elementi fondamentali della finanza: il tempo (di funzionamento), i tassi (di finanziamento) e la volatilità (il rischio). Potreste ottenere lo stesso risultato di un portafoglio di 100 azioni, acquistando 1 opzione call e vendendo 1 opzione put su quella stessa azione e spendendo molto meno, ma mantenendo un rischio equivalente. Oppure potreste decidere di eliminare il rischio, ma non il vantaggio, dell'azione che volete acquistare e lo potreste fare comprando solo la call.... Si possono fare tante cose con i derivati ma è necessario capire quale strada intraprendere per utilizzarli senza farsi del male e dando un vantaggio competitivo alla propria azienda!
Ecco perchè vi consiglio caldamente, da professionista prima che da organizzatore di prenotare il vostro posto al convegno del 06 giugno al Maranello Village Hotel su come utilizzare i derivati in modo vantaggioso e senza errori.

Cos'è la volatilità? La volatilità misura le fluttuazioni del prezzo di un'attività quotata. È la base della misurazione del rischio.
Cosa sono i derivati? Si chiamano in questo modo perché il loro valore deriva dall'andamento del valore di una attività sottostante (commodities, tassi di interesse, tassi di cambio, azioni...). Tali strumenti sono utilizzati, principalmente, per tre finalità:
1) ridurre il rischio di un portafoglio preesistente (finalità di copertura o, anche, hedging e di questi, che chiamiamo "derivati buoni", parleremo nel meeting );
2) assumere esposizioni a rischio al fine di conseguire un profitto (finalità speculativa e questi sono quelli da evitare da parte delle imprese);
3) conseguire un profitto privo di rischio attraverso transazioni combinate sul derivato e sul sottostante tali da cogliere eventuali differenze di valorizzazione (finalità di arbitraggio questi sono appannaggio dei traders professionali). 

Già il fatto di saper distinguere, senza ombra di dubbio, tra queste tipologie mette al riparo da errori che a volte diventano clamorosi! 

1) Quante volte vi è capitato di avere un portafoglio titoli caduto in profondo rosso? 2) Quante volte vi è capitato di avvicinarvi a un bel titolo per acquistarlo e prima che voi possiate dire "ok lo compro" quel titolo schizza via in alto e vi fa un +10%? 3) Quante volte avete avuto un titolo con un'ottima performance di portafoglio e prima che voi abbiate potuto dare l'ordine di venderlo per realizzare è precipitato in perdita? Questi sono 3 casi pratici in cui avete avuto a che fare con la VOLATILITA' e probabilmente lo state imparando solo ora perché la volatilità non si presenta: "Piacere sono la Volatilità e sto arrivando.." e quando arriva di solito vi schiaffeggia perché non è molto gentile. Se la subite, la Volatilità è vostra nemica e le armi per difendersi da essa sono i derivati, che, come tutte le armi, bisogna saper scegliere ed usare senza farsi del male.

MUTATIS MUTANDIS (perdonate il latinismo spero corretto :-) fatti analoghi possono accadere in azienda per quanto riguarda i prezzi di energia, materie, tassi di interesse e tassi di cambio. Adesso gli USA hanno aumentato i tassi di interesse, vedremo cosa farà la BCE. Di sicuro il trend dei tassi si è invertito e le diverse modalità con cui le banche centrali intervengono, influisce anche sui tassi di cambio!. Quindi nel vostro Bilancio si modificheranno le voci sia dei costi finanziari ma anche del fatturato e degli acquisti nel momento in cui vendete e acquistate anche in moneta straniera.

Per non cadere nelle situazioni sopra descritte VI CONSIGLIO CALDAMENTE DA PROFESSIONISTA prima che da organizzatore, di prenotare il VOSTRO POSTO al convegno del 06 giugno al Maranello Village Hotel dove parleremo di COME DIFENDERSI COI DERIVATI DALLA VOLATILITA'!

I DERIVATI ormai sono strumenti utilizzati normalmente da aziende e privati..... sì anche da privati anche se spesso senza rendersene conto. Le basi sono i futures e le opzioni che sono dei contratti molto più semplici, secondo la mia opinione, rispetto a tanti altri contratti che stipuliamo nella quotidianità (vogliamo parlare dei conti correnti?) 

1) Acquistare FUTURES significa IMPEGNARSI ad acquistare alla scadenza, al prezzo prefissati e con liquidazione differita, l'attività sottostante 

2) Acquistando OPZIONI, pagando un premio di qualche punto percentuale rispetto al valore del sottostante, si acquisisce invece il DIRITTO (e non l'obbligo) di acquistare o vendere il sottostante al prezzo prefissato (strike) alla scadenza o entro la scadenza. 

Quanti di voi avranno fatto piccoli o grandi investimenti in CERTIFICATI senza rendersi conto di fare in realtà un investimento in opzioni! Perché i certificati che acquistate dalla banca altro non sono che un meccanismo finanziario costituito da più opzioni. 

E probabilmente nessuno vi ha avvertito di questo. Nel meeting del 6 giugno al Maranello Village Hotel, parleremo di come utilizzare questi derivati per calmierare i rischi su prezzi, tassi di interesse e cambi. E parleremo di come trattare con le banche che ci propongono contratti preconfezionati (dei grandi certificati diciamo così) su prezzi, tassi e cambi per distinguere quelli speculativi e quindi assolutamente da evitare perché estremamente rischiosi, da quelli di effettiva copertura che sono quelli che ci servono e devono essere implementati in una corretta gestione aziendale. 

Post scriptum (siete sicuri del grado di rischio che avete assunto investendo nei certificati di investimento con la vostra banca? O forse qualcuno se ne è già accorto in questi primi mesi del 2022 ....... :-)

SOLO I MIGLIORI RIMANGONO SUL MERCATO e mai come oggi vale questa regola! Ecco perché occorre conoscere bene gli strumenti a disposizione dell'imprenditore per difendere la propria attività.
Sono pochi i termini tecnici che sentirete sui DERIVATI, ma li dovete conoscere soprattutto per non cadere in spiacevoli situazioni con la vostra banca ! Ricordate sempre questi:
Il NOZIONALE è il valore dell'attività finanziaria a cui si riferisce un contratto derivato. Ad esempio, per uno swap sui tassi di interesse il valore nozionale è l'intero capitale su cui sono calcolati gli interessi scambiati dalle controparti. Per un'opzione su azioni che controlla 100 azioni sottostanti il valore nozionale è dato da 100 moltiplicato per lo strike cioè il prezzo a cui può essere acquistata o venduta l'azione sottostante al momento in cui si esercita il diritto.....
Il MARK_TO_MARKET invece rappresenta, ad una certa data, quanto vale il derivato: ovvero, cosa costerebbe chiuderlo in quel momento.
Se presenta un valore negativo, vuol dire che lo strumento presenta dei flussi attesi futuri negativi per chi lo ha sottoscritto cioè è in perdita. Se invece è positivo, al contrario, è in utile.
Per i derivati di base, cioè futures e opzioni se quotati in borsa, esistono valori di mercato quotidiani facilmente reperibili sui mezzi di informazione.
Invece per i derivati non quotati o formati da più opzioni e futures in un unico insieme, l'MtM deve essere calcolato e il metodo di calcolo deve essere noto già dal contratto iniziale per evitare di essere in balia della banca con cui firmate il contratto.

I DERIVATI come strumento di assicurazione contro la volatilità dell'energia, delle materie, dei tassi di interesse e dei cambi.
Le quotazioni dei derivati permettono anche di capire che cosa il mercato si aspetta sul fronte di prezzi e tassi. Ad esempio il premio delle opzioni ci può dire il movimento atteso per la quotazione del bene sottostante. E la formula del valore delle opzioni non è influenzata solo dal fattore tempo, come accade con altri strumenti, ma ingloba anche la volatilità, cioè il grado di rischio percepito dal mercato. Sapere questo, anche senza conoscere i dettagli matematici che lasciamo volentieri ai tecnici specialisti, aiuta nell'impostare le strategie di copertura e al convegno scoprirete come.

Sarà un'occasione anche per chiedere qualche consiglio di copertura o salvataggio dei patrimoni mobiliari: avete investito nei certificati sbagliati? avete un portafoglio sbilanciato che ha subito la volatilità di questi mesi? Saper scegliere i derivati finanziari "buoni" serve anche per la gestione dei portafogli importanti.

Bisogna sapere ciò che si fa quando si utilizzano i derivati!  Anche quando li si utilizzano per piccoli investimenti. Ad esempio molti credono che non vi siano grandi rischi nel fare un long call butterfly: se costa 200$ il rischio assunto è 200$ giusto? E invece può capitare qualche evento straordinario che stravolge il normale profilo di rischio quando le opzioni più basse sono ITM e la perdita in un caso come questo ha ragiunto i 18 mila $! Se non immaginate che cosa può essere accaduto di tanto catastrofico con una strategia così semplice all'apparenza, vi consiglio con maggiore veemenza di prenotare il Vostro posto al Convegno del 06 giugno!